Informazioni specifiche

  • Orari: Esternamente sempre visitabile
  • Tipologia di luogo: Monumenti
  • N.B: +390432957515 info@prosciuttosandaniele.it https://prosciuttosandaniele.it/

L’amministrazione napoleonica impose alla Comunità di San Daniele la realizzazione di nuove carceri mandamentali, che fossero adatte ai nuovi “Distretti” o “Mandamenti” soggetti ai Tribunali Mandamentali di recente concezione. Le vecchie carceri, dette anche “quelle del Campanile”, situate da secoli negli spazi sottostanti la Biblioteca Guarneriana ora adibiti agli uffici della Pro Loco, non bastavano più. Erano troppo piccole, anguste, inadatte alla rinnovata funzione di controllo territoriale cui San Daniele veniva chiamata ad assolvere.
A partire dal 1810 dunque, anno in cui entrò in vigore la riforma giudiziaria e penale, l’Amministrazione si vide costretta a ricercare spazi più idonei, identificandoli nel preesistente edificio posto alla fine di “Calle Varneria” (oggi via Guarnerio d’Artegna).
Le nuove carceri, dette appunto “della Fratta”, furono in seguito assunte anche dall’amministrazione asburgica quando nel 1815 la situazione politica venne normalizzata in tutta Europa, e tali rimasero fino a pochi anni dal sisma del 1976.
Dopo la dismissione come carcere lo stabile ha ospitato per oltre un decennio il ristorante Alle Vecchie Carceri.
Nel 2016 l’edificio è stato ristrutturato per diventare la nuova sede del Consorzio del Prosciutto di San Daniele.