Informazioni specifiche
Casa, oggi privata, ha una storia antica. Le prime testimonianze della sua esistenza sono presenti già a partire dal 1388 attraverso numerosi passaggi testamentari registrati nei documenti conservati nell’antico registro comunale custodito nella Biblioteca Guarneriana. L’immobile nel 1497 fu donato in eredità a Elena Portuneria moglie del Pellegrino di San Daniele, grazie ad un lasciato dello zio Prè Augusto.
Alla morte del pittore, la casa passò alla figlia che la vendette ai fabbri Cassi di Villanova i quali vi trasferirono sia il laboratorio sia l’abitazione. I loro discendenti rimasero a lungo a San Daniele dove si affermarono nel tempo prosperando sia dal punto di vista economico sia culturale.