Informazioni specifiche
La Loggia rappresenta una delle opere più significative del Quattrocento. La sua ricostruzione ebbe inizio nel 1415, quando la Comunità decise di rinnovare l’edificio preesistente, situato nello stesso luogo, ormai ritenuto superato sia sotto il profilo stilistico sia per dimensioni.
Il 3 luglio 1415 fu posta la prima pietra. Tuttavia, nella notte tra il 14 e il 15 luglio, i lavori ancora in corso vennero distrutti dai di Varmo e dai loro alleati, nell’ambito della congiura contro San Daniele. Nonostante questi eventi e lo scoppio della guerra tra Venezia e il Patriarcato, la costruzione della Loggia proseguì senza interruzioni definitive.
Una volta completata, la Loggia fu inaugurata e divenne la prestigiosa sede dei “giudizi” e delle “terminazioni” della Magnifica Comunità, ruolo che mantenne fino alla fine dell’Ottocento. Con l’annessione all’Italia, la sede comunale venne trasferita nel caseggiato di via Garibaldi.
L’attuale pavimentazione in pietra Piasentina risale al 1841, trasformazione realizzata per agevolare il mercato della biade (cereali e granaglie sia per uso alimentare umano che del bestiame).